Per quanto alto sia il conversion rate di un sito
di ecommerce, raramente si superano valori del 5 o 10% e spesso
si è molto lontani.
Prendiamo coscienza di ciò che significa facendo nostro
il significato di ciò. Il 95% dei navigatori che
arrivano al nostro sito, se ne va senza acquistare nulla.
Alcuni di loro, in realtà, acquisteranno tramite una
seconda visita, però non siamo in grado di identificarli.
Comunque il valore totale non supera quel famoso 5%.
Molti di noi lavorano alla promozione del sito sui motori
di ricerca, con l'obiettivo di far crescere il numero di visitatori.
Ipotizziamo di riuscire ad incrementare i nostri, poniamo,
1.000 visitatori unici giornalieri portandoli a 1.500 (che
fatica, però). Dato che abbiamo un conversion rate
del 5%, prima facevamo 50 vendite giornaliere, in seguito
al miglioramento degli accessi ne faremo 75. Non c'è
male, ovviamente, però bisogna capire quanto abbiamo
lavorato per questo risultato ed inoltre il fatto che si alzi
il numero delle visite non implica automaticamente che si
alzi in modo proporzionale il numero delle vendite. Comunque
ciò va fatto, ovviamente.
Importante, però, è capire che noi abbiamo
già un enorme bacino che per qualche motivo lasciamo
abbandonato a sé stesso, quando invece poco ci vorrebbe
per renderlo maggiormente produttivo. Appunto quel famoso
95% di 1.000, ovvero le 950 persone che arrivate al nostro
sito se ne sono andate senza acquistare nulla.