Vendere on-line alla gente comune
Delle ricerche e studi che sul commercio elettronico che con Mariangela ho avviato un paio d'anni fa, si iniziano a vedere i risultati. L'obiettivo era vendere alla gente comune, con siti fatti per chi non sia un informatico, un navigatore incallito o un abituale acquirente sul Web.
Molte ricerche le facciamo nel campo dell'enogastronomia e collaterali, ma altre, più riservate, indagano sull'elettronica, sulla casa ed altro ancora. Questo ci consente di avere una visione più ampia di ciò che i navigatori italiani fanno, o meglio subiscono, quando comprano.
L'attuale studio, Maisazi Compra, sta fornendo moltissime indicazioni che ci stanno guidando verso siti di ecommerce maggiormente orientati a persone senza eccessive conoscenze Internet/computer. Così come non serve nulla per entrare in un negozio, salvo saper aprire la porta, per comprare in un e-shop deve bastare sapersi muovere, anche zoppicando, su un browser. Freccia indietro, click e niente altro.


Mi
capita spesso di sentirmi chiedere- "Ah Frà,
ma quanti lavori fai? Che c'azzecca il Web Marketing con l'enogastronomia?"

Faccio
una premessa. Ognuno può avviare e gestire il proprio
blog come desidera, con obiettivi propri non discutibili,
senza preoccuparsi d'altro che del proprio divertimento.
Durante le vacanze natalizie ho fatto alcune riflessioni sulle attività che svolgerò nel 2008. A questo proposito vorrei rendere pubblica una decisione sofferta, ma ormai necessaria.