Settembre segna il ritorno a scuola per molti studenti
italiani, ma è anche un mese di progetti e inizi in genere.
Leggevo che in alcune città italiane, il 31 agosto si
festeggia l'ultimo dell'anno e in effetti come dargli torto.
Un amico pochi giorni fa mi dice che anche lui
tornerà a scuola, ha superato il test di ammissione
all'università e a 30 anni è felice per questo
nuovo progetto. Studiare e contemporaneamente lavorare non è
facile, così come tornare a scuola dopo molti anni. Io l'ho
vissuto in prima persona, quando a 28 anni mi licenziai e mi iscrissi
all'università frequentando i corsi insieme a colleghi molto
più giovani. Solitamente quando si lavora non si ha la
possibilità di frequentare i corsi ed è
un peccato perché non si riesce a vivere fino
in fondo quest'esperienza. Io ho avuto la fortuna di poter
lavorare poco per 3 anni e frequentare tutti i corsi.
Per me ogni giorno era come un regalo, tante cose nuove da
apprendere, rapporti nuovi, docenti che dispensavano i loro consigli e
ci regalavano la loro esperienza. Per mia fortuna frequentavo una
piccola facoltà e alle lezioni difficilmente eravamo
più di 40. Mi rendevo conto di come la mia esperienza fosse
diversa dai miei giovani compagni che, spesso, avrebbero preferito
restare a casa a dormire, mentre io, che per anni ero andata ogni
giorno in ufficio alla stessa ora a fare le stesse cose, mi svegliavo
sempre con il buon umore.