Qualche tempo fa mi trovavo imbottigliato nel traffico di Torino, preso dalla noia saltavo da una stazione radio all'altra in cerca di musica piacevole.
Scorrendo le varie stazioni mi fermai casualmente su un'emittente locale che trasmetteva una canzone dei Gun's o non ricordo chi.
Al termine dalla canzone iniziò un blocco pubblicitario e la prima di queste era relativa ad un grosso mobilificio della mia città.
Venni colpito dal fatto che, oltre a pubblicizzare promozioni e mobili vari, lo spot invitava gli ascoltatori ad andare su un motore di ricerca e cercare una specifica frase legata alle cucine.
Lo stesso invito alla ricerca viene attualmente promosso anche attraverso uno spot televisivo in una emittente locale, nello spot viene proprio mostrata la frase scritta all'interno di una casella di ricerca di un motore o presunto tale.
Qualcuno starà pensando "e allora? Cosa c'è di strano?! Fa parte di una strategia di marketing off-line utile a promuovere il sito".
Concordo con chi ha avuto questo pensiero, il punto centrale di questo post sta nel fatto che provando a cercare la frase sentita alla radio, o vista nello spot televisivo, il sito del "mobiliere" non viene visualizzato nelle serp di Google, né di Yahoo e tantomeno in Live.
Insomma questi "signori" ci invitano a visitare il loro sito, ci educano addirittura sulla ricerca da effettuare e poi?! E poi nulla, il loro sito, per quella chiave, è invisibile.
È un po' come se invitiassimo un amico a casa nostra e poi non ci facessimo trovare, non si fa una bella figura...
Proviamo a pensare a tutti quegli utenti di Torino e provincia interessati a cercare il sito del mobilificio per valutarne i prodotti, immaginate la delusione che si manifesta nel momento in cui, cercando esattamente le parole suggerite nei vari spot, non trovano nulla se non altri siti di altri mobilifici, alcuni torinesi altri no.
Ad ogni modo, per me, il lato positivo c'è. Cercando la chiave pubblicizzata dal grosso mobiliere, nelle prime posizioni, su tutti i motori, viene visualizzato il sito del negozio di cucine di un mio cliente di Torino.
Nelle statistiche del mio cliente ogni giorno trovo diverse decine di accessi proprio per la chiave pubblicizzata in televisione e alla radio, il tutto a costo zero.
Ci tengo a precisare che nella frase che i vari spot promuovono, radio e tv, non ci sono né il brand né il nome dell'azienda.
È una frase generica.
Scritto da: F@bri | 27.06.07 19:20
Scritto il 27-06-2007 19:20
Una forma di harakiri mediatico?
Magari hanno investito in una campagna adwords e con quelle parole chiave veniva fuori l'annuncio da cliccare.
Doppio costo pubblicitario in questo modo però.
Bho! La gente è strana.
Scritto da: Roberto Fumarola | 04.07.07 12:08
Scritto il 04-07-2007 12:08
Ma guarda al di là delle possibili ragionevoli ipotesi la pessima figura rimane evidente, per loro...
Il mio cliente invece è contento di questa pubblicità "gratuita" :)
Scritto da: F@bri | 04.07.07 15:57
Scritto il 04-07-2007 15:57