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No, i video corsi non li facciamo

Rispondo pubblicamente a tutti quelli che me lo chiedono - No, i video corsi non li facciamo!

Badate, lo so che in alcune situazioni un corso in formato video potrebbe avere qualche vantaggio. Ad esempio, se una cosa non è chiara, si può tornare indietro e risentire. Se si è portatori di handicap a volte non è facile spostarsi, quindi un video corso è meglio che niente.

Bene, dato che non vorrei mai che una mia decisione ostacolasse la possibilità di crescita di qualcuno realmente impedito alla frequentazione di un aula, a chi ci dimostrerà di essere portatore di un handicap grave, regaleremo tutta la documentazione del corso di suo interesse

Andiamo ora a vedere perché mi ostino a non fare filmare i nostri corsi.

 

L'interazione in aula

All'inizio delle nostre lezioni informiamo sempre gli allievi del rilascio della presentazione e di un manuale, indicando il fatto che il manuale va letto. Il manuale non è il riassunto del corso, semmai è il corso ad essere il riassunto del manuale. Perché?

La nostra Direzione Scientifica ha deciso che il corso in aula deve privilegiare l'interazione tra le persone e lo scambio di esperienze, anche a costo di qualche nozione in meno. Lo premettiamo ed ovviamente la cosa funziona perché sappiamo che poi il manuale riporta tutte le informazioni necessarie.

In sostanza, per noi la formazione è interazione, prima di ogni altra cosa.

Chi viene ad un nostro corso non ha la necessità di interrompere il video e tornare indietro, perché i corsi sono strutturati in modo da consentire agli allievi di farmi tutte le domande che vogliono, anche e soprattutto per precisazioni e ripetizione di concetti che magari ho spiegato poco chiaramente.

Da queste continue interazioni tra gli allievi e tra gli allievi ed il docente, si ottiene la crescita delle persone (e dello stesso docente). In sostanza, i nostri allievi pagano per questo, non per le informazioni presenti sul manuale o che potrebbero stare sul video corso. Quelli spesso li regaliamo! Badate, non li regaliamo perché non valgono niente, ma perché noi riteniamo che sia l'interazione la cosa più importante e strategica.

 

Come si fa un video corso?

Faccio una premessa. Molti non lo sanno, ma da giovane ho fatto il regista. Se aggiungete il fatto che io oggi mi occupo di Marketing e Comunicazione, potete arrivare da soli alla conclusione su cosa io pensi che un video debba essere. Un video può in alcuni contesti essere amatoriale, ma quello fatto da un'azienda, su un corso, magari a pagamento, non può esserlo. Deve essere fatto bene, in termini tecnici, di contenuto e di fruibilità.

Per fare un video con queste caratteristiche, a fronte di un'ora di contenuto occorre riprendere per 4 ore. Se dovessimo fare il video di un nostro corso standard, che dura 2 giorni, dovremmo riprendere per 8!

No, non è come pensate. Non basta riprendere me mentre tengo il corso. Così il video sarebbe un disastro o io dovrei restare fermo davanti ad una telecamera, cosa impossibile mentre sono in aula. Infatti io vado avanti e indietro, mi avvicino spesso alle persone, ecc. Inoltre in aule a forte interazione, sentendo una domanda si dovrebbe vedere chi la pone. In sostanza, la postazione fissa sarebbe impensabile.

Oltretutto dobbiamo anche pensare alle attrezzature. Per un video dalle caratteristiche tecniche appropriate non basta una semplice videocamera compatta. Serve almeno un sistema semiprofessionale, servono le luci adeguate (però poi c'è il problema del proiettore), ecc.

Va anche tenuto da conto il successivo montaggio, la sistemazione della parte audio, l'eliminazione di interferenze, ecc.

 

Costo

Decidendo di realizzare noi il tutto o rivolgendoci ad una struttura specializzata, quanto dovrebbe costare tutto ciò? Non certamente 1.000 euro, ma ben di più. Pensate semplicemente al video di un matrimonio. Quanto costa per poche ore di intervento? Pensate che qui parliamo di due giorni interi.

Quanto dovremmo chiedere poi agli acquirenti, non dico per guadagnarci e diventarci ricchi, ma almeno per ripagarci le spese?

E comunque, l'acquirente avrebbe un prodotto che gli costerebbe poco meno del corso vero (e non è detto), senza averne i vantaggi, ovvero l'interazione.

 

E chi non può venire al corso?

Alcuni obiettano che un video corso consentirebbe a chi non può venire al corso di usufruire ugualmente dei contenuti, ma a me questa obiezione piace poco. Ognuno nella vita è libero di fare quello che vuole, ma io penso che se si ritiene strategica una certo tipo di formazione, ci si sposta. Se non si è disposti a farlo, vuol dire che non era poi così importante. Se si tratta di un motivo economico, basta chiedere uno sconto. Chi ci conosce sa che a chi ha dimostrato di avere reali impedimenti economici, lo sconto lo abbiamo fatto ed alcuni addirittura li abbiamo invitati a partecipare gratis.

Quando però mi si dice che per un'azienda 500 euro sono troppe, onestamente mi metto a ridere, visto che ogni azienda italiana spende ben di più in matite!

Poi, ripeto, è giusto che ognuno faccia ciò che gli pare, ma noi non faremo i corsi video, a costo di perderci qualche guadagno.

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