« 21 ottobre 2008, lavori di posizionamento in corso | Main | Corsi web marketing: che cercano? »

Web analytics giornaliera

Gli amici sanno che trascorro tutte le mattina facendo web analytics ed alcuni mi hanno spesso chiesto quali siano le attività specifiche che faccio giornalmente. Ok, bella domanda, vediamo di rispondere qui sul blog, in modo che possa servire a tutti gli interessati alla materia. Ovviamente poi ne parlo in modo più esteso durante il nostro corso di web analytics.
Una premessa, sto parlando degli aspetti di routine, chiaramente a volte in base a specifiche esigenze faccio altro. Vi descrivo, in sostanza, l'attività minima. Altra cosa, ogni giorno guardo i dati dell'altro ieri, lunedì salto, martedì guardo i dati di sabato e domenica assieme.

 

Gli obiettivi o conversioni

Primo controllo, quelli che Google Analytics chiama Obiettivi, cioè le conversioni. Verifico se ce ne sono, quali sono i percorsi inversi, da quali fonte sono arrivate. A volte, soprattutto per siti nuovi, controllo che conversioni di prova che ho fatto nei giorni precedenti siano state registrate correttamente. Per quanto riguarda le campagne AdWords lascio perdere perché queste sono materia di Mariangela.

 

Siti di provenienza

Secondo giro, verifico da quali siti sono arrivati i visitatori. In particolare cerco picchi anomali e nuovi siti di provenienza. Quasi sempre vado a controllare la pagina di partenza con lo scopo di verificare se vi sono citazioni e link. Nel caso, se posso faccio un intervento di ringraziamento o aggiungo qualche considerazione utile alla discussione in corso.

Questa parte è tra le più importanti e spesso mi ha consentito di risolvere al volo problemi di Brand Reputation.

 

Le chiavi di ricerca

Terzo giro, controllo le chiavi con le quali sono arrivati i visitatori, verificando quale sia il conversion rate, se conversioni sono state registrate. Questo mi consente di capire se abbiamo nuove presenze in SERP, l'andamento generale della Long Tail, l'orientamento delle visite. A volte faccio un controllo immediato della posizione sui motori di ricerca di chiavi nuove o di mio interesse.

 

Le campagne

Un veloce ed ultimo controllo lo faccio alle campagne di provenienza dei visitatori, per verificare che il lavoro fatto nei giorni passati stia dando qualche frutto e di che tipo. Considerate che io imposto come campagna molti referer sui Circuiti di Comunicati Stampa, Article Marketing, le mie email, le Newsletter. Mi serve capire che risultati stia dando la mia Comunicazione.

 

Si passa al sito successivo

Commenti (8)

Mi sembra un modello semplice e allo stesso tempo completo.

Uffa! mi sono stancato di essere sempre d'accordo con Fradefra, stai a vedere che un giorno o l'altro mi toccherà fare uno dei suoi corsi a base di SEO, prosciutto e prosecco :D

Ciao Fabio, ciao Francesco.

Voi fate un giro giornaliero su un sistema di tracking?

Cris:

Ciao Fra,
hai uno schema di verifica cosi rigido come traspare dal post?

Mi spiego,
hai un foglio per ogni sito dove flagghi tutte questi controlli metodicamente?

Non è una critica, è solo per capire il metodo che usi.

Ciao
Cris

Cris, come dicevo, questi sono i controlli minimi che faccio. Poi ci sono altre cose che cambiano di volta in volta, secondo le necessità.

Per questi controlli di routine, non segno nulla, perché mentalmente tutto ciò che è normale lo ricordo a memoria, come fosse la mia data di nascita. Potrei dirti quante visite ricevo giornalmente da ognuno dei siti di provenienza o per tutte le chiavi più importanti.

Non mi serve segnare, in sostanza. Ovviamente, invece, segno tutto ciò che riguarda specifici test che conduco.

Il vantaggio del fare il controllo giornaliero è proprio questo. Dopo un mese, si prende confidenza coi numeri. Dopo due mesi si riconoscono le situazioni già alla prima occhiata. Dopo tre mesi, ti ricordi a memoria ogni cosa ed eviti di dover continuamente segnare appunti e controllare appunti.

Cris:

Ciao Fra,
beato te.

Io sono costretto a segnare tutto, altrimenti non saprei come fare.

Non ho memoria breve.

Gli appunti sono la mia vita.

Grazie per tutto quello che ci dici.

Saluti.
Cris

roberto:

Cito dal post "Questo mi consente di capire se abbiamo nuove presenze in SERP, l'andamento generale della Long Tail, l'orientamento delle visite."

Anch'io vorrei capire se "qualcosa di significativo" si muove nella long tail del sito.

Il (mio) problema è come analizzare migliaia e migliaia di chiavi, come metterle a confronto, come leggerne l'andamento nel tempo.

In sostanza quello che mi manca è una ipotetica versione, costumizzabile a piacere e magari pure in locale, di Google Trends.

Domando: come si fa a "leggere" una lunga, lunga long tail?
Grazie

Roberto, devo dire che il metodo, su questa cosa, non esiste. Esistono metodi che ogni analista s'è confezionato.

Io scarico tutto il periodo da osservare, lo importo in Access (mi viene più facile fare filtri).

Pulisco da tutto ciò che non mi interessa (spesso le chiavi importanti, che tanto le conosco a memoria), tolgo la fuffa facendo una serie di filtri (chiavi che in modo evidente e sistematico non hanno alcuna relazione).

A questo punto, salvo questo file, metto tutto ciò che ha prodotto solo una visita su un altro file ed inizio. Cioè, preferisco lavorare con ciò che almeno abbia avuto due ricorrenze. Tutto ciò che ha avuto solo una ricorrenza lo analizzo separatamente (non lo butto di certo).

Le cose che cerco di solito sono:
- chiavi diverse che indicano la stessa cosa e che si riconducono ad una chiave principale che mi interessa, per capire quanto si stia frazionando il traffico per un singolo item di tema interessante per me;
- ovviamente conversion rate, ma questo lo do per scontato;
- entrata in long tail di nuovi temi (a fronte dei nostri sproloqui sui blog :p );
- chiavi interessanti cui non avevamo pensato. Di queste verifico il posizionamento ed avvio attività SEO o di PPC, se sto lavorando per un cliente;
- chiavi da passare alla nostra persona che gestisce le campagne PPC, che poi è Mariangela, che ormai è da un po' la nostra esperta di campagne. Infatti le gestisce tutte lei, sia quelle interne (poche), sia quelle dei clienti.

Scrivi un commento


YoYo - Formazione rotolante, Via Zara 30, 36040 Orgiano (VI) - Tel. +39 349 2207339 - P.IVA 03441480245
Per iscrivervi ai corsi o ricevere maggiori informazioni contattate Mariangela Balsamo scrivendo a mariangela.balsamo@yoyoformazione.it