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Un progetto di posizionamento sui motori di ricerca

Abbiamo deciso di migliorare la visibilità del nostro sito sui motori di ricerca mediante un'azione di posizionamento. Che facciamo in pratica?

Premesso che non esiste una ricetta standard da seguire, ma che ogni caso è specifico, c'è un percorso che però si applica a molte situazioni e che non può far male. Magari non darà il migliore dei risultati, in alcuni contesti, ma non è sbagliato.

In questo post vorrei descrivere sommariamente queste attività per consentire a chi non avesse molta pratica di farsi un quadro del progetto, in termini di ore lavoro e conoscenze richieste.

 

Strategia

Si inizia con un paio di riunioni in cui si fissano gli obiettivi del sito, si decide come monitorarli, si fissa un budget di ore di lavoro, si scrive un piccolo documento che riassuma tutto ciò. In questa fase si un piano operativo, che potrebbe ricalcare ciò che è scritto in questo post.

Evitate un errore comune che è quello di decidere tutto in una sola riunione. Si tratta di un progetto strategico, con molti punti critici. Val la pena di trattare con calma ogni aspetto, di lasciar sedimentare il tutto qualche giorno.

 

Tracking e Web Analytics

Prima di iniziare con le operazioni vere e proprie, occorre decidere chi si occuperà della Web Analysis, quale sarà il sistema di tracking ed ovviamente installare e provare il tutto. Nella mia ipotesi non gestisco i log, ma nel caso servisse, occorre accertarsi che siano prodotti, che siano scaricabili, che contengano le informazioni che ci servono. Relativamente al sistema di Web Analytics occorre accertarsi che le conversioni e le campagne eventualmente in corso siano regolarmente tracciate.

 

Scelta delle chiavi

Punto di partenza di un progetto di posizionamento sui motori di ricerca è sempre la scelta delle chiavi. Senza, si sta parlando d'aria fritta. Quale che sia il modo a cui si arriva a tale scelta, alla fine serve avere una lista di chiavi da lavorare. Se non sapete come scegliere le chiavi, direi che questo è il primo punto che dovrete approfondire navigando per forum, seguendo un corso SEO, chiedendo ad un consulente. Comunque, non si procede senza prima aver completato questa fase.

Per quanto mi riguarda, quando non ci sono ostacoli, avvio una campagna di pay per click per un paio di mesi, compro tutte le chiavi del tema ed osservo. Non crediate che sia facile, si fa prima a scriverlo che a farlo. La campagna deve essere ottimizzata per non costar troppo e deve avere alcune caratteristiche per il suo obiettivo che è di studio, non di vendita.

 

Analisi del sito

Intanto che la campagna di studio delle chiavi è in corso, si effettua un'analisi del sito per verificare quali sono le ottimizzazioni che si potrebbero fare, producendo un documento che le riassuma. Si considerano i title, i link interni, la quantità ed i temi dei testi, la percentuale di pagine con testo rispetto al totale, la duplicazione dei contenuti, l'uso che si è fatto delle parti grafiche e delle immagini.

Se il sito non è nuovo si controlla anche la situazione esterna, dando attenzione alla Link Popularity, alla diffusione dei marchi e del nome, alla saturazione dei motori di ricerca.

 

Report di posizionamento delle chiavi

Sempre in attesa della conclusione dello studio delle chiavi, si appronta un foglio Excel con le prime chiavi individuate. Per ogni chiave servono almeno queste colonne: chiave; posizione; qualità dell'esposizione; pagina presentata (se home, se pagina interna, se news, ecc.); livello di attinenza della pagina presentata; note.

Va fatta una precisazione. Se le chiavi emerse dallo studio fossero molte, si deciderà probabilmente per l'acquisto di uno strumento di controllo del Rank, quale Top Dog Pro o simili. Questo foglio, però, va preparato ugualmente, perché periodicamente s'impone il controllo manuale. Ovviamente l'elenco sarà quello delle chiavi più importanti.

Alla conclusione dell'analisi delle chiavi, si redigerà un report completo della visibilità di ogni chiave. Questo sarà il punto di partenza di un percorso migliorativo.

 

Ottimizzazione del sito

Questa fase a volte può iniziare prima della conclusione dello studio delle chiavi, limitatamente a quegli aspetti che non coinvolgono le chiavi stesse. Naturalmente all'inizio si sarà stabilito se gli interventi sono diretti del SEO o se lo stesso gestisce le operazioni dando indicazioni agli sviluppatori.

La parte rilevante di ottimizzazione, comunque, la si effettua quando è pronto l'elenco delle chiavi. Si ottimizzeranno i title, i link interni, i testi presenti. Vi saranno probabilmente delle pagine da aggiungere ed altre da allungare per aumentare l'incidenza del testo.

 

Scrittura di contenuti per il sito

Quando il sito sarà stato ottimizzato, si inizierà la fase di estensione dei contenuti. Ogni giorno si scriverà una nuova pagina ottimizzata per una chiave, scegliendola dall'elenco delle chiavi. Ovviamente si darà precedenza alle chiavi più importanti e per queste vi saranno sicuramente più pagine ottimizzate. Ogni chiave, però, deve trovare una sua corrispondenza nel sito.

Se il sito non ha una sezione che consenta tale continua aggiunta, occorre che sia creata. Può trattarsi della sezione news, di approfondimenti tecnici, ecc. ecc.

 

Article marketing

Ogni giorno si scriverà un articolo ottimizzato per una chiave, i criteri sono quelli già indicati per i contenuti del sito, inviandolo ad uno dei tanti siti di Article Marketing. Ovviamente disponendo della possibilità di scrivere o far scrivere su siti a tema, seri ed importanti, si inizierà con questi.

Questa fase è delicata perché questi articoli diffondono l'immagine dell'azienda e la rappresentano. Un articolo deve avere certe caratteristiche che non si improvvisano.

 

Blog e forum

Quotidianamente per dieci o venti minuti si naviga il Web frequentando blog, forum ed altri circuiti a tema, vivendoli e lasciando testimonianza della propria presenza. Guai a lasciare messaggi con un semplice Ciao ed il proprio link. Non c'è cosa più inutile, lesiva dell'immagine aziendale e spesso addirittura dannosa.

 

Comunicati Stampa

Ogni due o tre settimane, scegliendo una notizia d'interesse per la comunità, si diffonde un Comunicato Stampa sui principali siti. Il sito di comunicati stampa Strillovolante può essere un punto di partenza, ma ce ne sono molti altri e val la pena di inserirli tutti nel proprio giro. Occorre prestare attenzione al fatto che vi sono piccole differenze nelle linee guida di tutti i siti, a volte vale la pena di scegliere quelli che le hanno in comune ed inserire i comunicati solo lì. Viceversa, si può decidere di scrivere un comunicato con le caratteristiche necessarie per essere inserito in ogni circuito. Ad esempio, se si prevede un solo link, se vi sono 500 o 600 caratteri circa, se non si usano testi di richiamo, il comunicato è pubblicato da quasi tutti.

 

Controllo del posizionamento

Ogni mese circa si controlla il posizionamento delle chiavi sui motori di ricerca per verificare l'andamento della visibilità. Sul foglio riassuntivo, solitamente coloro in verde le righe delle chiavi che stanno migliorando, in rosso quelle che peggiorano. A volte tra parentesi metto i valori precedenti (o inserisco un'apposita colonna).

Questi dati si useranno anche per decidere quali chiavi lavorare nel mese successivo.

 

Conclusione

Ok, mi rendo conto che molti di questi punti andrebbero approfonditi, ma non potevo certo pretendere di farvi un corso di posizionamento in un post. Comunque ora avete almeno l'elenco delle attività e sapete dove dovete approfondire la vostra conoscenza.

Buon lavoro.

Commenti (7)
Cris:

Ciao Fra,
questo post non sarà un corso di posizionamento, ma come elenco delle attività da intraprendere è molto esaustivo.

Per chi fa consulenza come me, un documento del genere è molto comodo.

Sono contento perché alla fine sono le attività che consiglio ai miei clienti che vogliono posizionare il loro sito.

Come al solito, secondo me, esageri con le visite dal cliente, quindi mi sono fatto un paio di idee:

o hai lo studio in un grattacielo dove i tuoi clienti sono tutti li;

o sei sempre in giro a scroccare caffè dai tuoi clienti;

A questo punto la domanda sorge spontanea:
ma quando lavori?????
:)))))))

Ciao e grazie per tutti i tuoi consigli.

Cris


Cris, fradefra dice lui stesso di non lavorare mai... :)

Va fatta una precisazione.
Questo è lo schema di un progetto valido per il SEO interno di una azienda, non di chi fa SEO per conto di altri.

Il SEO esterno lavora in modo molto diverso.

Cris, per rispondere alla tua domanda, mai. Non scherzo. Non scordare (o forse non lo sai) che io mi occupo degli aspetti strategici, non delle parti operative. Sono altri poi a fare quello che io chiedo.

Io non faccio un tubo, in sostanza. Mi prendo il merito dei lavori degli altri e nulla più :p

Ottimo articolo, l'unico problema è che avevo in programma di farne uno pure io; sigh

Post molto semplice ma allo stesso tempo efficace. Permette di comprendere anche a chi non fa posizionamento le dinamiche del Seo. In questo modo si avvicina il profano, che spesso è diffidente verso questo mondo (a lui estraneo), non potendo comprendere quali sono i meccanismi del SEO.

E poi alla fine fradefra ci ha detto COSA fare non COME!
Astuto... ;)

@Francesco Bersani

:p :p

Hai ragione, ma non è per tenere un segreto (che tanto ormai il posizionamento è il segreto di pulcinella, almeno sino ad un livello medio). Non ho sviluppato i singoli punti perché è pieno il Web italiano di discussioni sulle singole parti, quindi non mi pareva il caso di aggiungermi.
Inoltre, ognuna delle fasi meriterebbe dieci post da sola, quindi non ho voluto esagerare.

Per curiosità, volevo aggiungere una cosa.
Nel 2001 ho tenuto un corso di project management orientato al web e questo era uno degli esercizi. Incredibile come a distanza di tanti anni, molte cose siano rimaste inviariate, in mezzo alle mille che invece sono cambiate.

@Fabio
Già, poi col fatto che parliamo di Progetto SEO :D te l'ho proprio fregato :)

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